Farmacia Lanzoni Cesena

pseudowintera

 

La Candida albicans è un fungo microscopico che vive sulle mucose del tratto gastrointestinale, della vagina e del cavo orale, senza causare il benché minimo disturbo; in particolari condizioni, però, può moltiplicarsi in modo eccessivo e determinare la cosiddetta candidosi.

I fattori che favoriscono la proliferazione di questo microrganismo sono:

– calo delle difese immunitarie (debilitazione, immunosoppressori, radio e chemioterapia);

– terapie cortisoniche o antibiotiche;

– impiego di contraccettivi, estrogeni o corticosteroidi;

– condizioni predisponenti (diabete mellito, gravidanza);

– uso di biancheria intima troppo aderente o in materiale sintetico;

– cattive condizioni intestinali (disbiosi);

– carenze nutrizionali, eccesso di dolci e carboidrati raffinati, diete ricche in proteine animali, intolleranze alimentari.

La candidosi interessa principalmente l’apparato genitale e colpisce circa il 75% delle donne; le recidive sono molto frequenti e si verificano in circa il 45% dei casi.

Nella regione genitale femminile la candidosi provoca depositi biancastri, infiammazioni, arrossamenti e bruciori; nel maschio si manifesta con prurito al glande. Le sedi cutanee interessate da Candida albicans possono anche essere: spazi interdigitali di mani e piedi, angoli della bocca, pieghe cutanee e tessuto periungueale.

L’obiettivo di un trattamento contro la candidosi è ottenere una guarigione stabile e la terapia deve prevedere l’eliminazione delle cause scatenanti:

– limitare l’assunzione di dolci, assumendo regolarmente frutta, verdura, yogurt e fermenti lattici;

– assumere integratori a base di microrganismi in grado di colonizzare l’intestino rendendo più difficile la proliferazione della Candida albicans;

– non indossare indumenti sintetici e slip in microfibra;

– non indossare pantaloni aderenti (preferire le gonne al primo fastidio)

– non utilizzare detergenti intimi particolarmente aggressivi

A patologia conclamata è necessario un trattamento antimicotico orale e locale.

L’alternativa naturale è offerta dalla Pseudowintera Colorata, pianta neozelandese contenente principi attivi dalle note proprietà antimicotiche scientificamente provate, in grado di ripristinare il giusto equilibrio della flora batterica sia a livello gastrointestinale sia a livello genitale.

Il principio attivo della Pseudowintera colorata (Polygodial) risulta attivo nei confronti di numerosi ceppi di funghi ed è contenuto nei prodotti della linea Kolorex®. Numerosi studi clinici consentono di confermare che la crescita del fungo Candida albicans può essere inibita dall’utilizzo di Pseudowintera colorata; per la loro tollerabilità e sicurezza i trattamenti (locali e/o orali) con i prodotti della linea Kolorex® possono essere protratti per lunghi periodi senza che si verifichino effetti collaterali.

Una ragione intima per scegliere Kolorex:

 - alternativa naturale ai trattamenti convenzionali

 - massima sicurezza e tollerabilità

 - efficace anche nelle forme persistenti e recidivanti

 

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PROGETTO CITEX

la gestione in Farmacia del paziente tabagista:

l’esperienza sul campo di una Farmacia
- Dott.ssa Mirka Dalla Bella - Farmacia “Lanzoni” (Cesena)

- Dott. Stefano Bernardi - Project Manager ACEF Spa

- Dott. Cosimo Violante - Consulente Scientifico ACEF Spa

 

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Le ore di riposo e la qualità del sonno sono caratteristiche molto soggettive, che cambiano da persona a persona e possono subire un’evoluzione in relazione all’età o per l’influenza di fattori ambientali e sociali: vivere e dormire in un posto inospitale o sgradito, infatti, diminuisce la quantità e la qualità del sonno. Dormire bene è comunque estremamente importante per il benessere quotidiano.
Chi svolge lavori stressanti o di grande responsabilità, dorme generalmente di meno, anche a causa delle maggiori preoccupazioni.
Dormire poche ore, di per sé, non è un problema: ciascuno dorme in base alle sue necessità. Ma se una persona riesce a dormire solo per un numero di ore minore rispetto a quello che sente come necessario, allora con il tempo accumulerà un “debito di sonno” sempre più ingente, in grado di influenzare la sua attività quotidiana, il suo umore e la qualità della sua vita.
Dormire bene è quindi, per l’organismo, un fattore essenziale di riposo e di benessere: favorisce infatti tutti i processi di rigenerazione e crescita e permette di fissare nella memoria le esperienze fatte durante la veglia.

 

Insonnia

L' Insonnia è il più comune di tutti i disturbi del sonno; colpisce fino al 40 % della popolazione ogni anno ed è una significativa causa di morbilità e mortalità. In realtà non è una malattia, ma un sintomo soggettivo per cui un individuo si lamenta di dormire poco e/o male. Essa può essere legata a difficoltà di addormentamento, a difficoltà di mantenimento del sonno con risvegli multipli oppure a risveglio precoce. Le insonnie si distinguono, a seconda della durata, in "occasionale" (alcuni giorni), "transitoria" (meno di tre settimane) e "cronica o persistente" (più di tre settimane).

La forma occasionale raramente arriva all'attenzione del medico ed è generalmente imputabile a stress, tensione psicologica o emotiva, ad un cambiamento di orario o ad una breve malattia.

Le cause di quella transitoria sono sovrapponibili a quelle già citate per la forma occasionale ma caratterizzate da maggior consistenza qualitativa e quantitativa.

L'insonnia cronica può essere dovuta a molteplici cause tra cui ricordiamo i disturbi psichiatrici (ansia, depressione, nevrosi, schizofrenia, alcolismo, tossicodipendenza da farmaci o da droghe), patologie degenerative, traumi, patologie infettive, digestive, vascolari, dolore, disturbi del sonno intrinseci (sindrome delle apnee morfeiche, sindrome delle gambe senza riposo, etc).

Troppo spesso, anche a causa dell’automedicazione, la cronicizzazione del disturbo è favorita dall’assunzione errata di farmaci, quasi sempre benzodiazepinici, per periodi protratti e senza corretta indicazione. Il primo trattamento, nella maggior parte dei casi, è certamente quello di tipo comportamentale; vi sono infatti alcune norme di igiene del sonno che, perlomeno chi soffre di insonnia, dovrebbe rispettare.

 

Dormire bene è importantissimo e per migliorare la qualità del sonno ecco una serie di regole da seguire:

  • andare a dormire ogni sera e alzarsi ogni mattina alla stessa ora, anche durante il fine settimana, e indipendentemente da quanto si è dormito di notte;
  • non dormire di più la mattina, se si è dormito poco di notte;
  • non fare “pisolini” durante il giorno;
  • andare a letto solo quando si è assonnati;
  • se non si riesce a dormire, è preferibile non rimanere a letto: meglio alzarsi e dedicarsi ad attività rilassanti;
  • cercare di rilassarsi il più possibile prima di andare a letto;
  • se si ha fame all’ora di andare a dormire, mangiare qualcosa di leggero, per evitare problemi di digestione;
  • dormire in un letto comodo, in una camera da letto protetta quanto più possibile dai rumori, ad una temperatura ambiente corretta;
  • mangiare ad orari regolari, evitando pasti abbondanti in prossimità dell’ora di andare a letto;
  • non bere bibite contenenti caffeina o alcolici prima di coricarsi e non fumare;
  • fare con regolarità un’attività fisica durante il giorno, soprattutto di pomeriggio, ma non la sera p


Disturbi del ciclo sonno-veglia

I disturbi del ritmo sonno-veglia spesso si manifestano inizialmente come insonnia. Le persone con la sindrome del ritardo di fase possono presentare un'insonnia iniziale, giacendo nel letto incapaci di addormentarsi fino a quando il loro orologio biologico non glielo permette.

Al contrario, gli individui con sindrome da avanzamento di fase possono presentare risvegli precoci al mattino, incapaci di dormire oltre quanto loro consentito dall'orologio biologico. Altri ancora presentano invece un ciclo caotico causato da anomalie nel suddetto orologio, a volte scatenate da importanti influenze dell'ambiente esterno.

Tra questi ultimi disturbi ricordiamo: la Jet Lag Syndrome sindrome da salto di fusi orari, quadro caratterizzato dall'insieme di perturbazioni biologiche, cliniche e sociali, in rapporto con il rapido superamento di diversi fusi orari in occasione di viaggi aerei intercontinentali.

La sindrome dei turnisti colpisce i lavoratori sottoposti a turni di lavoro, soprattutto notturni; essi in genere lamentano difficoltà di addormentamento e/o di mantenimento del sonno e riferiscono uno stato di affaticamento cronico associato a sonnolenza che può determinare la comparsa di episodi di sonno durante l'attività lavorativa, con conseguente aumento del rischio di infortuni; presentano inoltre un'incidenza maggiore, rispetto alla popolazione generale, di stati depressivi cronici con ripercussioni sui rapporti familiari e tendenza all'abuso di farmaci e alcolici.

Studi epidemiologici riportano che circa il 20 % dei lavoratori americani svolge un'attività lavorativa con turni notturni; di questi il 75 % lamenta sonnolenza e il 20 % cade periodicamente addormentato durante il turno e pare che il 25 % dei turnisti sia affetto da tale sindrome.

 

Per migliorare la qualità del vostro riposo notturno la Farmacia Lanzoni consiglia:

 

SEDIVITAX OPERCOLI per il giorno

Sedivitax opercoli è una formulazione studiata per favorire il sonno e migliorarne la qualità.
Il prodotto è indicato anche durante la giornata per allentare le tensioni e promuovere il rilassamento.
Questa duplice azione è importante perchè un sonno fisiologico si ottiene quando l'organismo riesce a mantenere un equilibrato stato di tranquillità anche durante il giorno, in modo che la sera sia già predisposto al riposo notturno.
L'azione di Sedivitax opercoli è dovuta all'associazione sinergica degli estratti liofilizzati di Valeriana, Melissa ed Escolzia ed in particolare al complesso brevettato Passiflò2-LMF (Brevetto n. 0787496), ottenuto dalla combinazione di due frazioni estrattive ad alto titolo di flavonoidi, che esaltano le note proprietà distensive e favorenti il sonno della Passiflora.

MODO D'USO

- in caso di necessità, 1 opercolo al mattino per allentare le tensioni giornaliere e promuovere il rilassamento. Si consiglia di iniziare l'assunzione partendo dalle dosi minime aumentandole in caso di bisogno, dato che l'azione può variare a seconda della sensibilità individuale.

 

FISIOREVE CM GOCCE per la sera

Integratore alimentare consigliato nel trattamento dei disturbi del sonno.
Rappresenta un'approccio fisiologico dell'insonnia garantendo la possibilità di modulare i dosaggi di melatonina. L'escolzia aiuta ad abbassare la soglia ipnoinducente mentre la camomilla è nota per la propria attività calmante e rilassante.

La Melatonina è un ormone fondamentale durante il sonno fisiologico, contribuisce alla riduzione del tempo richiesto per prendere sonno* ed è utile anche in caso di lunghi viaggi per alleviare gli effetti del jet-lag**. È un ormone secreto dalla ghiandola pineale e tra le sue principali attività vi è quella di stabilizzare le fasi REM (Rapid Eyes Movement).
* L’ effetto benefico si ottiene con l’assunzione, poco prima di coricarsi, di 1 mg di melatonina.
** L’effetto benefico si ottiene con l’assunzione, poco prima di coricarsi, di un minimo di 0,5 mg di melatonina il primo giorno di viaggio e per alcuni giorni dopo l’arrivo a destinazione.

Grazie alla presenza di Camomilla e di Melissa, che sono due naturali rimedi fitoterapici, associata alla melatonina, FISIOREVE® CM Gocce offre un aiuto al rilassamento, in maniera fisiologica e naturale, e favorisce l’addormentamento.
Gli estratti di camomilla non hanno nessun effetto collaterale anche se utilizzati in età pediatrica.

MODALITA' D'USO

Si consiglia di assumere FISIOREVE® CM Gocce tal quale o diluito in un po’ di acqua o latte tiepido.
La frequenza e le tempistiche di assunzione e i dosaggi di FISIOREVE® CM Gocce, per facilitare l’addormentamento* o per la problematica dei risvegli notturni, vanno effettuate in base alle soggettive necessità ed in relazione al bisogno, 4 gocce corrispondono a 1 mg di melatonina.

FISIOREVE® CM Gocce può essere assunto anche da soggetti con intolleranza o sensibilità al glutine.

 

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NUOVO STUDIO CLINICO
SULL’EFFICACIA DELL’ESTRATTO DI MAQUI
NEL CONTRASTARE LO STRESS OSSIDATIVO NEI SOGGETTI SANI

Lo studio, condotto all’interno di un consorzio interuniversitario italiano
e cileno (*), e pubblicato sul Journal of American College of Nutrition, punto di riferimento
mondiale nell’ambito della ricerca nutrizionale, annuncia significativi risultati sugli effetti benefici
derivanti dall’assunzione dell’integratore alimentare Maqui RX polifenoli.
In particolare, in soggetti volontari, sani e in sovrappeso, si sono evidenziati miglioramenti dello
stato di salute associati agli effetti nutrizionali di Maqui RX polifenoli.
L’obiettivo dello studio è stato quello di investigare gli effetti biochimici e metabolici derivanti
dalla somministrazione orale di antocianine di Aristotelia chilensis (Maqui). Utilizzando un
protocollo randomizzato in doppio cieco su soggetti di età compresa tra 45-65 anni, si è valutata
l’efficacia dell’estratto di Maqui su parametri riconosciuti dall’EFSA e legati a peso e metabolismo.
L’invecchiamento è tra i processi biologici più complessi e associato a un livello di stress ossidativo
elevato, una delle principali cause di infiammazione. Numerose evidenze scientifiche suggeriscono
che i polifenoli dei frutti a bacca vantano multiple funzioni benefiche per l’organismo. In
particolare le antocianine e le delfinidine del Maqui RX polifenoli hanno la capacità di contrastare
differenti processi legati all’invecchiamento.
L’integrazione dietetica con polifenoli può essere quindi una strategia nutrizionale vincente, per
ristabilire o mantenere uno stato di equilibrio nei processi ossidativi o di produzione di radicali
liberi.
Lo studio ha testato l’efficacia di un trattamento della durata di un mese nel proteggere i lipidi
ematici dallo stress ossidativo. Inoltre è stata valutata la capacità di Maqui RX polifenoli di ridurre i
biomarker infiammatori.
Nello specifico sono stati testati 42 soggetti ai quali è stato somministrato per via orale un estratto
di Maqui (Delphinol®) (162 mg di antocianine) o placebo 3 volte al giorno per 4 settimane. Durante
tutto il periodo dello studio sono stati analizzati parametri da campioni di sangue e urine.
Il danno ossidativo lipidico è stato valutato misurando i seguenti marker: il colesterolo LDL
ossidato presente nel plasma in aggiunta a prodotti di degradazione ossidativa presenti nelle urine
come gli F2α isoprostani totali. Sono state valutate anche misure antropometriche, pressione
sanguigna e profilo lipidico.
Nel gruppo di soggetti che aveva assunto l’integratore Maqui RX polifenoli si è notato una
diminuzione della perossidazione lipidica conseguente a minori livelli di stress ossidativo. Questo
dato può essere attribuito all'efficacia delle antocianine estratte dalla bacca di Maqui, che sono in
grado di migliorare i meccanismi antiossidanti e di protezione dall’infiammazione.
Questo studio permette di considerare i polifenoli come composti vegetali essenziali per lo
sviluppo di nuove strategie nutrizionali, in grado di mantenere lo stato di salute o contrastare
specifiche malattie età-correlate.
Giovanni Scapagnini Medico e neuroscienziato, professore associato di Biochimica Clinica presso il
Dipartimento di Medicina dell’Università del Molise, che ha coordinato lo studio spiega: “la
presenza dei polifenoli induce nella cellula un meccanismo di difesa. Si tratta di un’attivazione che
aumenta le capacità di sopravvivenza della cellula, a prescindere da quello che sta succedendo –
prosegue Scapagnini – Ad esempio quando prendiamo il sole esponiamo le cellule ai raggi UV. Esse
attivano un meccanismo di difesa poiché l’irraggiamento è un fattore fortemente stressante.
L’adattamento è pertanto innescato come risposta a una situazione dannosa. Con i polifenoli,
invece, l’adattamento avviene senza che ci sia una condizione negativa a monte. C’è una situazione
adattiva che avviene nel tempo nel nostro sistema a prescindere dagli stress. Questo è
estremamente interessante in contesti in cui si producono molti radicali liberi, come ad esempio
l’attività sportiva”.

BIBLIOGRAFIA:
Davinelli S., Bertoglio J.C., Zarrelli A., Pina R., Scapagnini G.
A randomized clinical trial evaluating the efficacy of an anthocyanin-maqui berry extract
(Delphinol®) on oxidative stress biomarkers
Journal of American College of Nutrition 2015 Vol. 34 Suplement 1: 28-33
(*) Dipartimento di Medicina e Scienze della Salutes, Università del Molise, Campobasso, Italia
Dipartimento di Medicina, Ospedale Clinico Regionale di Valdivia, Valdivia, Chile
Dipartimento di Scienze Chimiche, Università di Napoli 'Federico II, Napoli, Italia
Equipe Enervit S.r.l., Unità Scientifica di Enervit S.p.A., Milano, Italia
Consorzio Interuniversitario “SannioTech”, Benevento, Italia

 

LA FARMACIA LANZONI CONSIGLIA

cicli continui di:

 

MAQUI RX DI ENERZONA

EnerZona Maqui RX Polifenoli è un integratore alimentare a base di estratto di Maqui Delphinol®, indicato per contribuire alla funzione fisiologica antiossidante. La dose giornaliera consigliata di EnerZona Maqui RX Polifenoli costituisce inoltre una fonte di:

-  vitamina E che contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo;

-  vitamina B5 che contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento, a prestazioni mentali normali ed al normale metabolismo energetico.

sempre in sinergia con

 

OMEGA 3 RX ENERZONA 120 

OMEGA3 ENERZONA 240 CAPSULE

Numerose ricerche scientifiche hanno evidenziato come, nel contesto di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano, gli omega-3 siano molto utili perché svolgono importanti azioni sul nostro organismo e ci servono per essere più efficienti ed attivi

  • Ottenuto per distillazione molecolare
  • Ad elevata concentrazione
  • Omega 3 totali: 75%
  • EPA + DHA: 60%
  • Nuova capsula senza ritorno di gusto

 

EnerZona Omega 3 RX contiene oltre il 60% fra EPA e DHA e il 75% di acidi grassi Omega 3. Gli acidi grassi a lunga catena EPA e DHA sono presenti nel rapporto ottimale di 2:1.

EPA e DHA:

  • contribuiscono al mantenimento di livelli normali di trigliceridi nel sangue (per assunzioni di almeno 200 mg al giorno)
  • contribuiscono al mantenimento della normale funzione cardiaca (per assunzioni di almeno 250 mg al giorno)
  • contribuiscono al mantenimento di una normale pressione sanguigna (per assunzioni di almeno 300 mg al giorno)

DHA:

  • contribuisce al mantenimento della normale funzione cerebrale e della capacità visiva normale (per assunzioni di almeno 250 mg al giorno).

Non superare il livello di assunzione giornaliera di 5 g di EPA+DHA.

Ogni capsula apporta 400 mg di EPA e 200 mg di DHA. EnerZona Omega 3 RX è indicato in caso di ridotto apporto con l’alimentazione, di tali acidi grassi.

L’olio di pesce è un prodotto delicato e facilmente deteriorabile. La tecnologia utilizzata per preparare EnerZona Omega 3 RX permette di ottenere un prodotto stabile nel tempo.

EnerZona Omega 3 RX è riconosciuto da Barry Sears, l'ideatore della strategia alimentare Zona, proprio perché raggiunge un elevatissimo grado di qualità.

EnerZona Omega 3 RX ha più volte ottenuto il punteggio di 5 stelle, il massimo raggiungibile su scala IFOS. I certificati di analisi sono pubblici e consultabili al sito www.ifosprogram.com, nella pagina Consumer Report.

Nuova capsula senza ritorno di gusto: EnerZona Omega 3 Rx ha scelto di utilizzare Entericare Technology, una speciale tecnologia di produzione della capsula, grazie alla quale viene garantita una maggiore protezione dell’olio di pesce all’interno dello stomaco, evitando lo spiacevole inconveniente del ritorno di gusto.

*IFOS (INTERNATIONAL FISH OIL STANDARD) è un ente indipendente, riconosciuto a livello internazionale che ha confermato l’elevato standard qualitativo di

Il prodotto va utilizzato nell’ambito di una dieta variata ed equilibrata e uno stile di vita sano.

 

MODO D’USO

2 - 4 capsule al giorno. 4 capsule corrispondono a circa 2,5 g di acidi grassi Omega 3 a catena lunga (EPA+DHA).

AVVERTENZE. Non superare le dosi consigliate. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Il prodotto va utilizzato nell'ambito di una dieta variata ed equilibrata ed uno stile di vita sano. Gli integratori non vanno intesi come sostituto di una dieta variata.

 

 

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La pediculosi non è un’emergenza di sanità pubblica ma una semplice invasione di innocui ma fastidiosi parassiti.

…non c’è strumento preventivo che assicuri la totale eradicazione del fenomeno, ma solo misure atte a ridurre il numero di trattamenti ingiustificati che concorrono ad aumentare le resistenza dei farmaci disponibili per il trattamento…

Il sintomo fondamentale dell’infestazione da pidocchi è il prurito. Non ve ne sono altri. Si tratta di un prurito molto intenso, motivo per il quale i bambini sono portati a grattarsi in maniera molto frequente, spesso ossessiva. La sensazione di prurito è dovuta in parte all’azione diretta del parassita che succhia il sangue e che si muove sul cuoio capelluto e in parte ancora maggiore a una reazione alla saliva secreta dal pidocchio stesso. Spetta ai genitori fare il passo successivo e provare a ispezionare il capo dei loro bambini a fronte di un malessere così pronunciato.

 

E ora alcune domande su miti e luoghi comuni:

 

Il pidocchio ama lo sporco?
“Parassita sì, ma pulito!”, potrebbe essere la replica del nostro temuto animaletto. Motivo per il quale non basta la consuetudine ai normali shampoo per mettersi al sicuro dalla pediculosi: in caso di infestazione, tutte le teste sono a rischio. FALSO

Le lendini, come i pidocchi, muoiono lontano dall’uomo?
C’è una fondamentale differenza: la sopravvivenza del pidocchio adulto è di 48-72 ore, mentre le uova possono rimanere vitali per una decina di giorni. Ecco perché, oltre al trattamento antiparassitario, si rende necessaria un’accurata “disinfestazione” di biancheria e capi d’abbigliamento soprattutto contro le lendini. VERO/FALSO.

Perché il trattamento antipidocchi sia efficace occorre raparsi a zero?
Certo, i pidocchi trovano un miglior habitat nelle chiome con tanti ricci e boccoli, ma gli antiparassitari oggi disponibili garantiscono un’azione efficace indipendentemente dalla lunghezza dei capelli. Semmai, tagli corti facilitano la rimozione con un pettine a denti fitti delle lendini e dei pidocchi morti. FALSO.

I pidocchi non causano infezioni.
I pidocchi del capo non trasmettono virus o batteri con i loro morsi, al massimo sono le escoriazioni causate dal continuo grattarsi (specie se si hanno le unghie sporche) a poter indurre infezioni. Discorso diverso per i pidocchi del corpo che invece possono provocare infezioni quali la febbre da trincea o quintana. Il nome di questa malattia è legato alle zone di conflitto della prima guerra mondiale: le trincee erano infatti pesantemente infestate da pidocchi del corpo. VERO/FALSO.

Come si elimina dalla testa?I prodotti in commercio sono molti ma la scelta deve ricadere su farmaci che eliminano sia i pidocchi (pediculocidi) che le uova (ovocidi) sotto forma di SCHIUMA, CREMA e GEL.

 

Gli shampoo, le lozioni e le polveri sono molto meno attivi. Utilizzare in prima battuta prodotti a base di permetrina 1% oppure piretrina associata al pi­peronil-butossido. I prodotti a base di malathion 5% dovrebbero essere utilizzati solo se i precedenti trattamenti risultassero inefficaci. L’efficacia del trattamento dipende dalla scrupolosa osservanza delle istruzioni e dalla ripetizione dell’applica­zione a distanza di 7 giorni. Attualmente è in commercio un nuovo prodotto, non insetticida, a base di siliconi, sotto forma di lozione. Gli olii contenuti nel prodotto bloccano il sistema respiratorio del pidocchio, agendo con un meccanismo fisico. Trovano particolare indicazione nel trattamento del bambino, affetto da pediculosi, di età inferiore ai tre anni.

 

Come si elimina dall’ambiente?

Tutto ciò che può essere lavato usare temperature superiori a 60° in lavatrice lavaggio a secco. Tutto ciò che non può essere lavato con le precedenti modalità deve essere chiuso in un sacco di plastica per 10 giorni. Per divani ed i letti evitare di spazzolare ma preferire l’aspirapolvere. Non risultano utili gli insetticidi ambientali. Non è necessario disinfestare gli animali domestici.

Come si previene

A scopo preventivo si possono usare lozioni specificamente formulate per prevenire l'ifestazione e che svolgono un effetto filmogeno sul capello impedendo alle lendini (uova) di ancorarsi ad esso, proibendo così ai pidocchi di riprodursi e, quindi di infestare il cuoio capelluto.

Si possono applicare misure preventive che aiutino a spezzare la catena del contagio, diretta od indiretta, tra portatore del pidocchio e la “successiva vittima”

  1. Evitare il contatto diretto e prolungato tra due teste (tenere raccolti i capelli lunghi).
  2. Porre attenzione a tutti quegli oggetti che, venendo a contatto col capo, possono fungere da veicolo per la trasmissione indiretta (cappelli, sciarpe, nastri e fermagli per capelli, pettini, cuscini, asciugamani, ecc...)
  3. Educare i bambini ad evitare di ammucchiare i capi di vestiario gli uni sugli altri (attaccapanni, brandine e letti individuali)
  4. Tutte queste misure saranno efficaci solo con l’attiva collaborazione dei genitori, attori principali delle ispezioni sistematiche e ripetute del capo dei loro figli.

 

Per il trattamento della Pediculosi la Farmacia Lanzoni Consiglia

 

PIDOFF Shampoo Preventivo

Lo shampoo preventivo Pidoff è un complemento cosmetico ai trattamenti antipediculosi, a base di estratti vegetali dalle proprietà lenitive e calmanti. Lava in maniera estremamente delicata e produce poca schiuma, lascia i capelli morbidi, e crea un ambiente sfavorevole all’insediamento dei pidocchi. Inoltre, lo shampoo preventivo riduce la sensazione di prurito e che inoltre aiuta a proteggere e a mantenere in buono stato i capelli, migliora la pettinabilità, facilitando la rimozione meccanica delle eventuali lendini e/o pidocchi morti presenti.

sempre in associazione con

PIDOFF Lozione di Rimozione (PETTINE INCLUSO)

Il trattamento Pidoff lozione è un complemento cosmetico ai trattamenti antipeducosi, a base di siliconi ed estratti vegetali dalle proprietà lenitive e calmanti, aiuta a proteggere e a mantenere in buono stato i capelli, migliora la pettinabilità, facilitando la rimozione meccanica delle eventuali lendini e/o pidocchi presenti. Il trattamento Pidoff è una soluzione limpida e incolore efficace nella rimozione dei pidocchi, agisce attraverso un processo fisico, in quanto, copre completamente il parassita incapsulandolo, inoltre, fa allentare l'adesione delle lendini ai capelli ciò rende più semplice la loro rimozione con il pettine a denti molto fitti.

 

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